Calendario letture animate 2022

Il Sistema Bibliotecario della Lomellina, unione di 25 Biblioteche pubbliche che insistono su 22 Comuni della Lomellina, ha voluto porsi come uno degli scopi, a partire dall’anno 2022, di contribuire a realizzare, nelle Biblioteche, alcuni degli obiettivi di Agenda 2030, per le persone, il pianeta, la prosperità. Consapevoli che le Biblioteche siano piattaforme abilitanti e funzionali al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, per il 2022 ci siamo concentrati sull’Obiettivo 4, per fare delle nostre Biblioteche un mezzo per la crescita delle persone, uno strumento per l’istruzione e la formazione di qualità.

A partire dal giorno 8 settembre 2022 e fino a mercoledì 12 ottobre 2022 nelle Biblioteche della Lomellina saranno “messe in scena” animazioni alla lettura per bambini 4 -11 anni e le loro famiglie, a ingresso gratuito, per favorire l’accesso alla conoscenza e l’avvicinamento all’istruzione di qualità a tutti i cittadini, in uguale modo.

In collaborazione con: La Trama dei Diritti, Festival delle Trasformazioni Vigevano, DittaGiocoFiaba e Scarpanō – Teatro e Metodi Attivi.

I CONSIGLI DI MLOL LUGLIO 2022

Vogliamo proporvi consigli, recensioni, spunti e approfondimenti da MediaLibraryOnLine, la biblioteca digitale da cui potete scaricare gratuitamente ebook e consultare riviste e quotidiani:

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Animali non umani – Carl Safina

Trama:

Secondo un pregiudizio diffuso, la “cultura” sarebbe un tratto distintivo ed esclusivo di “Homo sapiens”. Proseguendo il lavoro innovativo avviato con “Al di là delle parole”, Carl Safina evidenzia l’infondatezza di quel luogo comune e mostra come, al contrario, il rapporto tra “innato” e “appreso” coinvolga le intelligenze e le competenze di molti “animali non umani”. Safina demitizza infatti l'”unicità” di tante nostre facoltà o comportamenti paragonandoli a quelli di specie nascoste nelle profondità delle foreste pluviali o degli abissi oceanici: il che vale per gli strumenti tecnologici, per le capacità linguistico-musicali o per le cure e gli insegnamenti parentali, come riassume la lezione esemplare di certe scimmie antropomorfe o dei capodogli, presso i quali una neonata (in attesa di cibo nelle acque tiepide di superficie) e la madre (a caccia di calamari nei fondali gelidi) sono legate dal filo invisibile dei click dei sonar. Oppure, di fronte a uno stormo di are macao – vistosi pappagalli dalle code ondeggianti “simili a comete infuocate” –, riflette sul ruolo della bellezza quale motore segreto dell’evoluzione.

Recensione:

Da La Lettura del 03/07/2022 (Telmo Pievani)

Più si studiano gli animali, scriveva Charles Darwin, e meno sembrano cieche macchine di istinti, bensì creature dotate di una loro ragione. L’etologo statunitense Carl Safina si spinge oltre e pensa che gli animali abbiano culture, cioè un’educazione allo stare al mondo. Spesso comportamenti che in loro ci sembrano automatici sono in realtà il frutto di apprendimento culturale e sociale.

Matrimonio in cinque atti – Leah Hager Cohen

Trama:

Sono giorni concitati per i Blumenthal. Bennie e Walter, coppia progressista di mezza età, con quattro figli e un quinto (inaspettatamente) in arrivo, sono alle prese con un evento festoso quanto problematico. Tra cinque giorni, in una cerimonia privata che si svolgerà in giardino, la loro figlia maggiore Clem sposerà la compagna di college Diggs, e i preparativi – affidati allo scarso senso pratico della stessa Clem e dei suoi bizzarri amici – sono in alto mare. Mentre gli ospiti iniziano ad arrivare, e i problemi a moltiplicarsi, si svelano i segreti della famiglia: quelli antichi, che riguardano uno strano episodio di novant’anni prima cui aveva preso parte l’anziana prozia Glad, e quelli più recenti, legati al clima di antisemitismo che si respira nel vicinato e che minaccia di entrare in casa Blumenthal. Ma anche il matrimonio architettato da Clem cela un segreto, e l’epilogo tragicomico è dietro l’angolo.

Recensione:

Da TuttoLibri del 02/07/2022  (Melissa Panarello)

Non è vero che tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro. Per esempio, i Blumenthal, caotici individui che condividono storia, sangue e un tetto sopra la testa, sono una di quelle famiglie in cui raramente ci si imbatte nella vita, men che meno nella letteratura. Perché, se il primo assioma è falso (e si chiede perdono a Tolstoj per la polemicuccia), quello che segue è invece tremendamente vero: ogni famiglia infelice lo è a modo suo.

Il caso Agatha Christie – Nina de Gramont

Trama:

Nel 1926 Agatha Christie sparì per undici giorni. Sono l’unica a conoscere la verità su questa scomparsa. Non sono Hercule Poirot. Sono l’amante di suo marito”. Un giorno di dicembre del 1926, dopo aver comunicato alla moglie Agatha la sua intenzione di divorziare per sposare la sua amante, il colon – nello Archibald Christie parte per un weekend presso amici. Quella sera stessa dalla dimora di campagna, ribattezzata Styles dal primo caso di Hercule Poirot, la scrittrice svanisce nel nulla. La sua Morris Cowley viene ritrovata alle prime luci del mattino sul bordo di un dirupo. Sul sedile posteriore, la pelliccia, una valigia piena di abiti e la patente. L’ipotesi più plausibile è un gesto disperato, la signora aveva un forte esaurimento nervoso, si sussurra. Migliaia di uomini, tra poliziotti e volontari, cani, persino aeroplani: tutta l’Inghilterra si mobilita per cercarla, come se l’angoscia che l’ha spinta a fuggire avesse fatto di lei la persona più importante della terra. Persino Nan O’Dea, l’Amante, è in ansia. Nonostante abbia tramato per insinuarsi nella lussuosa residenza dei Christie, per entrare in confidenza con Agatha, che è elegante e raffinata come lei non sarà mai. Nonostante, soprattutto, si sia impegnata a fondo per attirare l’attenzione dell’arrogante colonnello e farlo innamorare. Ora però che lui è caduto nella rete, con il suo obiettivo che può dirsi a portata di mano, Nan ha un altro disegno in mente. Agatha ha qualcos’altro che lei vuole, oltre a suo marito. Perché ciò che le è accaduto tanti anni prima, in Irlanda, le ombre scure, i gravi segreti, i colpi bassi del fato che popolano il suo passato, non possono trovare riparazione, se non in qualcosa di molto più efferato e definitivo.

Recensione:

Da La Lettura del 03/07/2022  (Ida Bozzi)

La sera del 3 dicembre 1926, alle ore 21.45, Agatha Christie uscì in macchina e scomparve misteriosamente. L’auto fu ritrovata sul ciglio di un dirupo, e della scrittrice, allora già celebre ma appena all’inizio della sua trionfante carriera, non si ebbe più notizia fino al 14 dicembre, quando riapparve altrettanto misteriosamente nell’albergo appartato di una località termale.

Approfondimenti

Titoli usciti recentemente che offrono uno sguardo diverso, più attento, sui grandi temi oggetto del dibattito pubblico

Il mondo dove è bianco – Jemma Wadham

Un racconto sui misteri dei ghiacciai e su cosa significa la loro imminente scomparsa per il nostro futuro. Con i primi passi sul ghiaccio si crea un legame. Indipendentemente dal numero di ghiacciai che un glaciologo può aver calcato, la sensazione è sempre vivida: lo scricchiolio quando la fragile crosta della superficie si frantuma sotto i piedi, la sensazione ipnotizzante di camminare su un blocco di ghiaccio mobile. Il senso di mistero e di pericolo non si affievoliscono mai.

Il potere della crisi – Ian Bremmer

Nei prossimi anni l’umanità dovrà combattere virus più letali e contagiosi del Covid. L’intensificarsi del cambiamento climatico metterà in fuga decine di milioni di rifugiati e ci costringerà a ripensare i nostri stili di vita. La sfida più pericolosa sarà però quella delle nuove tecnologie, che riplasmeranno l’ordine geopolitico destabilizzando la società più velocemente della nostra capacità di reazione. 

La fisica del cambiamento climatico –
Lawrence M. Krauss

I media sono pieni di affermazioni contrastanti e accese discussioni sull’impatto e sui rischi associati al cambiamento climatico. Lawrence M. Krauss, fisico e divulgatore scientifico tra i più stimati al mondo, fa chiarezza spiegando in modo conciso la scienza alla base del fenomeno. La fisica del cambiamento climatico fornisce una panoramica chiara e accessibile della scienza del clima e dei rischi associati all’inazione a livello globale. 

Le gemme

Andiamo alla scoperta di libri di editori e marchi meno conosciuti, che spesso però regalano titoli interessanti e ben curati. 

Mi hanno inoculato il vaccino sbagliato. L’insostenibile solitudine del virus – Marco Mottolese

Anja ed Esther. Un dramma romantico in sette tableaux – Klaus Mann

Gelosia – Marcel Proust

Le liste

Selezioni tematiche e di genere, scelte o elaborate per voi dallo Staff MLOL.

Fantasy, fantascienza per ragazzi – Estate 2022

Narrativa italiana 2022

Combattere l’ansia

Il ruolo delle Biblioteche nella costruzione della cittadinanza digitale

Oggi si è tenuto in presenza il corso di formazione per bibliotecari e addetti di biblioteca “Il ruolo delle Biblioteche nella costruzione della cittadinanza digitale”, tenuto da Sara Chiesa: pedagogista, media educator e membro di Lime Education, un’associazione di promozione sociale con lo scopo di diffondere la cultura media educativa e il benessere digitale.

I CONSIGLI DI MLOL – GIUGNO 2022

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Chiamo i miei fratelli – Jonas Hassen Khemiri

Trama:

Un’auto è esplosa nel centro di Stoccolma. Amor, un giovane dalla pelle un po’ più scura, si aggira per le strade della città paralizzata dalla paura facendo del suo meglio per rendersi invisibile. Ma la sua testa è in fiamme. Scritto con lo stile perforante di una canzone trap, Chiamo i miei fratelli è il racconto di cosa succede quando lasciamo che la paranoia ci entri dentro. Come individui e come società.

Recensione:

Da La Lettura del 22/05/2022 (Alessia Rastelli)

«Sono cresciuto in un Paese dove l’appartenenza non era scontata, anche se eri nato e vivevi lì. Dove spesso uno sguardo esterno, non sempre netto e binario, ma incerto, variabile, aveva il potere di includerti o di escluderti. Credo che tutto questo abbia influenzato la mia produzione e abbia trovato via via espressione nei miei romanzi e nelle opere teatrali».

Il palazzo di carta – Miranda Cowley Heller

Trama:

Nessun rimpianto per quello che non ho fatto. Ora ho solo rimpianti per quello che ho fatto. Questa è la fine di una lunga storia.

Una bracciata dopo l’altra, il viso esce dall’acqua per cercare aria e poi torna a inabissarsi. Elle adora nuotare davanti alla casa di famiglia a Cape Cod. Ma quel giorno è diverso dagli altri. Perché Elle la sera prima ha fatto una scelta che ha cambiato tutto. Ha fatto l’amore con Jonas, l’uomo che, se tanti anni prima le cose fossero andate diversamente, ora sarebbe il suo compagno. Eppure, quel futuro non si è realizzato e il cuore di Elle si è aperto a Peter, suo marito, con cui ha avuto tre figli meravigliosi. Con lui è felice, ma il pensiero di Jonas non l’ha mai abbandonata. Ora Elle ha solo ventiquattr’ore per prendere la decisione che potrebbe stravolgere la sua vita; per farlo, non può ignorare la colpa che la unisce e la divide da Jonas. È il loro passato, è ciò che li ha allontanati, ma è un segreto che riecheggia nel presente. E ora tutto potrebbe tornare a galla come il fondale sabbioso che, durante una tempesta, affiora in superficie. Elle sa che cosa comporterebbe. Sa che non è sola e che le conseguenze delle sue azioni peserebbero sulle persone che ama di più. Come sa che le scelte ormai alle spalle non sono giuste né sbagliate. Le scelte davvero importanti sono quelle che si hanno davanti.

Recensione:

Da TuttoLibri del 21/05/2022  (Alessia Gazzola)

Di certo Elle, la protagonista di Il palazzo di carta, ha imparato a tenere la bocca chiusa; o forse non è che ha imparato, il segreto su un fatto accaduto molti anni prima semplicemente non riesce a uscire, si è assestato più o meno pacificamente dentro di lei, in equilibrio con il suo sentire e con le sue relazioni. Elle ha una vita appagata e ordinata: è sposata con Peter….


Il vivo mare dei sogni a occhi aperti – Richard Flanagan

Trama:

È un mercoledì pomeriggio quando Anna entra nel parcheggio di Argyle Street, di fronte al Royal Hobart Hospital, e si accorge che le manca un dito. È sparito, il suo anulare sinistro è sparito come il sole nascosto dal fumo degli incendi, come intere specie animali condannate dal riscaldamento globale, come arbusti, eucalipti e piccole orchidee di montagna ridotte in cenere dal fuoco. Anna è come il mondo che la circonda e anche sua madre lo è: Francie, la matriarca della famiglia, ha ottantasei anni e la sua salute sta peggiorando al punto che deve essere ricoverata per non svanire. È per lei che Anna ha lasciato in fretta e furia la sua vita a Sydney, e lo stesso ha fatto suo fratello Terzo che vive a Brisbane, per riunirsi a Tommy, il secondogenito, artista fallito che non è mai andato via dalla Tasmania. Ritrovarsi insieme, a casa, porta i tre fratelli a confrontarsi con un passato che non ha mai smesso di tormentarli e con un futuro sempre più incerto, per loro per i loro figli per tutti noi.

Recensione:

Da La Lettura del 22/05/2022  (Livia Manera)

Nell’estate che precedette il Covid, l’Australia andò a fuoco. Tra il luglio del 2019 e il febbraio del 2020 – i mesi più caldi e più secchi mai registrati nella storia del Paese – bruciarono 5 milioni e mezzo di ettari di bush e 2.500 case.
Richard Flanagan, sessant’anni, premio Booker 2014, la prese molto male. Prima affidò alla stampa furiose invettive contro i leader australiani, colpevoli di aver minimizzato il cambiamento climatico per continuare a estrarre carbone dalle miniere.

Approfondimenti

Titoli usciti recentemente che offrono uno sguardo diverso, più attento, sui grandi temi oggetto del dibattito pubblico

Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo – Roberto Saviano

Un’esplosione squarcia la quiete della campagna corleonese. Il giovanissimo Totò Riina assiste allo sterminio dei suoi familiari intenti a disinnescare una bomba degli Alleati per ricavarne esplosivo. È un boato che distrugge e che genera. La piaga che molti, con timidi bisbigli, chiamano mafia, ma che d’ora in poi si rivelerà a tutti come Cosa nostra, s’incarna da qui in avanti nella sua forma più diabolica.

Giovanni e io. In prima linea con Falcone contro Andreotti, Cosa nostra e la mafia di Stato – Pino Arlacchi

Com’era collaborare con Giovanni Falcone? Quali erano le sue riflessioni più private? Come si svolgeva il suo lavoro investigativo? In un crescendo appassionato e pieno di dettagli inediti, Pino Arlacchi racconta per la prima volta la storia della sua amicizia con Falcone dal 1980 fino a Capaci, gli incontri privati nella casa del giudice in via Notarbartolo a Palermo, l’eccezionale impresa conoscitiva e giudiziaria che porterà al maxiprocesso.

Giovanni Falcone. Trent’anni dopo – Marcelle Padovani

1992-2022. Sono trascorsi trent’anni dalla strage di Capaci nella quale persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Quel crimine – insieme all’uccisione di Paolo Borsellino, avvenuta meno di due mesi dopo – rappresentò una cesura storica destinata a imprimersi in modo indelebile nella memoria collettiva di un Paese e obbligò uomini e donne a una presa di coscienza nei confronti della lotta alla mafia.

Le gemme

Andiamo alla scoperta di libri di editori e marchi meno conosciuti, che spesso però regalano titoli interessanti e ben curati. 

Incunaboli a Siracusa

Il pluralismo culturale – Daniele Fiorentino

Dall’Europa a scoprire l’Oriente – Gherardo Ortalli

Le liste

Selezioni tematiche e di genere, scelte o elaborate per voi dallo Staff MLOL.

Moda, stilisti e storie del mondo delle moda

Complottismi!

De Mita, la Democrazia Cristiana e la Prima Repubblica

Fantascienza 2021-2022

SBLAM 2022

Dal venerdì 10 giugno 2022 riparte SBLAM, il percorso di lettura interattivo per ragazzi 11 – 16 anni in collaborazione con Hamelin di Bologna.

Come funziona?

  • vai sul sito www.sblam.net
  • esplora le storie: puoi scegliere in autonomia tra tutti i titoli disponibili, usare dei filtri per genere o argomenti , o farti consigliare dal sito facendogli capire cosa ti piace
  • una volta che hai deciso, vai nella tua biblioteca
  • prendi il libro o il fumetto e chiedi il codice personale di accesso ai commenti
  • leggi (o se non ti piace cambia storia. Ma ti piacerà!)
  • lascia un commento e un voto
  • torna a esplorare le storie

I CONSIGLI DI MLOL – APRILE 2022

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I fuggiaschi di Cumaná – Massimo Livi Bacci

Trama:

Nell’America del XVII secolo, nella regione Caraibica e nelle foreste pluviali dell’Orinoco e dell’Amazzonia, si scontrano gli interessi politici e mercantili di spagnoli, portoghesi e olandesi, impegnati nel governo di smisurati territori, nella ricerca di metalli e pietre preziose, nelle razzie di Indios da rendere schiavi, nell’opera di conversione di anime perse. Qui si incrociano le vite dei due protagonisti, Raimundo e Adelina. Il primo, novizio gesuita ribelle, ingiustamente condannato a morte a Lisbona, fuggiasco in Venezuela, si fa esperto mercante fra le tribù dell’alto Orinoco. Adelina, inquieta e seduttrice, danzatrice e giocoliera, attrazione di taverne nonché amante di Raimundo a Lisbona, vive nella Guayana Olandese e poi a Cumaná in Venezuela, dove diventa l’animatrice di un ritrovo e lo scandalo dei ben pensanti della città.
Quando Raimundo rifiuta di collaborare con gli olandesi nella cattura di schiavi, la sua vera identità di fuggiasco viene rivelata alle autorità spagnole, e sarà costretto a darsi di nuovo alla macchia. Ma anche Adelina, ricongiunta al suo ex amante, si trova nei guai per aver suscitato la cieca passione di un potente personaggio. Per questo viene accusata di stregoneria, e deferita all’Inquisizione. Ambedue fuggono trovando accoglienza in una Missione di gesuiti, dove Raimundo riceverà un incarico speciale che potrebbe restituirgli la libertà, a patto che sia disposto a sfidare le insidie e i pericoli di quelle terre…

Recensione:

Da La Lettura del 20/03/2022  (Cristina Taglietti)

I fuggiaschi di Cumaná è un’avvincente storia di passione e avventura, di conquista e di ribellione, piena di rimandi colti, di citazioni storiche, ambientata nella Guyana olandese del XVII secolo, il Suriname di oggi. La vicenda di Raimundo, gesuita ribelle, ingiustamente condannato a morte a Lisbona, fuggito in Venezuela e diventato mercante fra le tribù dell’alto Orinoco si intreccia con quella di Adelina, giovanissima danzatrice con il diavolo in corpo, occhi insolenti e lingua prontissima.

Infanzia – Tove Ditlevsen

Trama:

La piccola Tove vive con i genitori e il fratello maggiore in un quartiere operaio di Copenaghen. Il padre, uomo schivo dalle simpatie socialiste, si barcamena passando da un impiego saltuario all’altro. La madre è distante, irascibile e piena di risentimento: non è facile prevedere i suoi stati d’animo e soddisfare i suoi desideri. A scuola Tove si tiene in disparte, dentro di sé è convinta di essere incapace di stabilire veri rapporti con i coetanei; fa però amicizia con la selvaggia Ruth, una bambina del suo quartiere che la inizia ai segreti degli adulti. Eppure anche con lei Tove indossa una maschera, non si svela né all’amica né a nessun altro. La verità è che desidera soltanto scrivere poesie: le custodisce in un album gelosamente nascosto, soprattutto da quando il padre le ha detto che le donne non possono essere scrittrici. Sempre più chiara, in Tove, è la sensazione di trovarsi fuori posto: la sua capacità di osservazione, lucida, inesorabile, ma al tempo stesso sensibilissima, le fa apparire estranea l’infanzia che sta vivendo, come se fosse stata pensata per un’altra bambina. Le sta stretta, quest’infanzia, eppure comincerà a rimpiangerla nell’attimo stesso in cui se la lascerà alle spalle.
Tove Ditlevsen, impeccabile ritrattista di una femminilità punteggiata di chiaroscuri, ci ha generosamente aperto le porte delle molte stanze da lei abitate negli anni, lasciandoci delle pagine indimenticabili, destinate a restare.

Recensione:

Da La Lettura del 20/03/2022  (Livia Manera)

Tove Ditlevsen era una celebrità in Danimarca quando si tolse la vita nel 1976: aveva avuto un’infanzia atroce, 4 mariti, 2 figli, pubblicato 29 libri e si era drogata perché «ne valeva la pena». Il primo volume della «Trilogia di Copenaghen», del 1967 e tradotto solo ora, anticipa con genio l’autofiction.

Sono felice, dove ho sbagliato? – Diego De Silva

Trama:

Vincenzo Malinconico è tornato ed è alle prese con un’ingiusta causa. D’amore. Già, c’è di mezzo l’amore anche stavolta, ma un tipo d’amore con cui Malinconico non ha avuto ancora a che fare, professionalmente parlando: l’amore impantanato, quello di chi pensa di avere diritto a un risarcimento per il dolore. Perché è proprio questo che gli chiedono gli Impantanati, sei donne e due uomini uniti in una strampalata associazione: di intentare una causa epocale per danni da sinistri sentimentali. E l’assurdo può sembrare a tratti possibile, al piú eccentrico avvocato d’insuccesso di sempre.

L’amore può ingolfare una vita, metterla in attesa, in balia degli anni che passano. Tutti conosciamo coppie sfinite da rapporti senza futuro: amori dove i progetti, i desideri e persino i diritti ristagnano. A volte è proprio il legame, il problema. I rapporti di forza, il tempo sul groppone, il presente che dà dipendenza. Poi capita che una mattina la parte debole si svegli e decida che è venuto il momento di fare i conti. È quello che succede nella sesta avventura di Vincenzo Malinconico, l’avvocato delle cause perse ancor prima d’essere discusse, quando Veronica, la sua compagna, gli manda in studio una coppia di amici che gli chiedono d’intentare, con una class action, una causa epocale per l’infelicità di coppia. La pretesa dei due, apparentemente demenziale (ma Malinconico è avvezzo a questo genere di situazioni), si basa su un assunto neanche così sbagliato: se esiste un diritto privato, perché la sfera privata dei sentimenti non dovrebbe andare soggetta alla stessa legge che regola i rapporti patrimoniali? Fosse per Malinconico la chiuderebbe lì, anche perché ha altro di cui occuparsi ( Alagia che sta per farlo diventare nonno, Alfredo in fibrillazione per il suo primo cortometraggio, uno strano figuro che lo pedina), ma finisce per cedere alle insistenze del suo socio Benny e si ritrova a partecipare con lui agli incontri degli Impantanati. E noi lo sappiamo bene: quando Malinconico si fa trascinare in una situazione che gli sta stretta, sbrocca ma riesce persino a divertirsi. Sicuramente a farci divertire come non mai, in questo che è uno dei romanzi più mossi e vivi di Diego De Silva. Fra risate, battibecchi, colpi di scena e ordinarie drammaturgie familiari, Malinconico riuscirà ad articolare una stralunata difesa. Ma di se stesso, soprattutto.

Recensione:

Da TuttoLibri del 29/03/2022  (Lorenzo Marone)

Forse mi sbaglio, ma credo che questo sia il libro di Malinconico con più dialoghi. Un dettaglio che, pensandoci, dettaglio non è, perché il nostro celeberrimo avvocato ci ha abituato a logorroici monologhi.

MLOL sta leggendo

L’editore presuntuoso – Sandro Ferri

Trama:

Nel vostro smartphone c’è tutto. Ma fuori (e nei libri) c’è tutto il resto.

Un piccolo manuale per farvi largo nel torbido (ma anche divertente) mondo dell’editoria.

Qui dentro ci sono storie divertenti, consigli spericolati e giudizi poco diplomatici. C’è la storia di un editore – la mia ma anche quella della squadra in cui ho giocato. È un libro che può far arrabbiare, ma forse alcuni saranno felici. L’ho scritto per le ragazze e i ragazzi che lavorano o vorrebbero lavorare in campo culturale. Per me la cultura non è un bell’abito di cui farsi vanto, non è uno strumento per accrescere il proprio potere personale, non è qualcosa con cui gratificarsi. La cultura è invece un modo per mettere a rischio ciò che si ha o ciò che si crede di essere, per “esporci” agli altri, per capire come potremmo essere migliori.

Leggere un libro è la più prodigiosa delle meraviglie “tecnologiche”, capace di far esplodere dentro di noi scoperte e sorprese di ogni tipo.

Vorrei che le ragazze e i ragazzi leggessero libri, li scrivessero, li pubblicassero, li facessero circolare per esplorare le meraviglie del mondo, le sue minacce e la sua bellezza. Non per vantarsi o per illudersi di essere migliori perché più colti, ma per essere più liberi, più coraggiosi, più curiosi…

Le Gemme

Andiamo alla scoperta di libri di editori e marchi meno conosciuti, che spesso però regalano titoli interessanti e ben curati. 

Biciterapia. Un viaggio alla ricerca dell’equilibrio – Mila Brollo

La sentinella delle Dolomiti. La mia vita sulla Marmolada a 3343 metri d’altitudine – Carlo Budel

Alfabeto Fausto Coppi. 99 storie e una canzone – Giovanni Battistuzzi ; Gino Cervi

Le liste

Selezioni tematiche e di genere, scelte o elaborate per voi dallo Staff MLOL

Capire la Russia

Viaggio nella letteratura Ispanoamericana 2021-2022

Humor!

50 anni dalla morte di Giangiacomo Feltrinelli